Archivio mensile:Aprile 2007

Segnalazione da “Ellin Selae”

Abbiamo ricevuto la seguente segnalazione da parte della rivista “ELLIN SELAE“, la stessa rivista che ha ospitato nelle sue pagine la recensione del nuovo libro di Giovanni Manuali, e la proponiamo sicuri che possa interessarvi: “…volevamo segnalarvi che il prossimo mese, durante la Fiera del Libro di Torino, alla quale saremo presenti con le nostre edizioni, uscirà un CD audio da noi edito allegato all’ultimo numero della nostra rivista letteraria “Ellin Selae”.
Si intitola “Oronaye” e si tratta di una suite orchestrale composta e registrata dal nostro direttore, Franco Del Moro, i cui riferimenti musicali (che dichiara anche nel booklet) sono da far risalire, fra gli altri, ai primi album di Mike Oldfield.
Sempre nel booklet (in tre lingue) l’autore ha inserito anche una preghiera rivolta a Mike Oldfield stesso, perché torni a comporre musica come ai primi tempi della sua carriera, e cercheremo di fargli pervenire il cd affinché ne venga a conoscenza…”
“…Franco Del Moro assicura che il genere di musica sarà molto apprezzato da tutti coloro che già apprezzano Mike Oldfield, ed è per questo che vi inviamo questa segnalazione. Potete trovare approfondimenti e altro materiale sul nostro sito…”
“…il CD può essere richiesto direttamente a noi, e lo spediremo con un pacchetto postale contrassegno, insieme a una copia di Ellin Selae…”
“…Ci farebbe piacere avere un feed-back da parte di coloro che lo avranno ascoltato: abbiamo intenzione di pubblicare i commenti e le recensioni (sia positive che negative) direttamente sul sito.

The Mail on Sunday

Il numero del 22 aprile del settimanale britannico “The Mail on Sunday” conterrà in omaggio l’album “Tubular Bells”. Ad una settimana prima dell’uscita, lo stesso giornale riporta un’interessante intervista di Richard Branson che rivela alcuni segreti della realizzazione dell’album. Presente anche un’inedita foto di Mike insieme a Branson e un frammento audio di Tubular Bells.

Mike Oldfield & Richard Branson
Mike Oldfield & Richard Branson

Un altro articolo pubblicato dallo stesso giornale descrive il futuro album di Mike come il suo debutto nella musica classica, composto per coro ed orchestra e destinato ad essere rilasciato dalla Universal ad Ottobre di quest’anno.

Changeling – Autobiografia

Stando a quanto pubblicato sul sito Amazon inglese, la data esatta dell’uscita del libro autobiografico di Mike, sarà il 10 maggio 2007. Ricordiamo che il titolo del libro, realizzato in collaborazione con Jon Collins, è “CHANGELING”, nome ispirato ad un’antica leggenda irlandese che parla di elfi che cambiarono i loro figli handicappati con dei bambini con doti artistiche. Il titolo è un chiaro riferimento all’infermità mentale della madre di Mike, Maureen, e alla nascita di un fratello di Mike affetto da sindrome di Down e morto subito dopo la nascita.
I soldi ricavati dalla vendita del libro, nei primi due anni, saranno devoluti in beneficenza alla casa di cure mentali per bambini “Sane”, insieme ai soldi risultati dalla vendita all’asta della Fender Telecaster 1967, chitarra che Mike usò nella realizzazione dei suoi primi album.
Il libro uscirà inizialmente in lingua inglese, ma alcune voci parlano anche di edizioni tradotte in tedesco e spagnolo.
Il prezzo è di circa 27,12 Euro tutto incluso.

NOTP Madrid 31 marzo 2007

L’amico Vincenzo La Gaetana ci racconta il concerto di Madrid del 31 marzo: “…La scaletta è stata molto simile a quella di Monaco, con le varianti dei Tears for Fears e di Rosa Cedron al posto di Miriam Stockley. Solo che Oldfield non è salito sul palco presto, ma solo alla fine, dopo le performance di tutti gli altri artisti. Mi sono reso conto che Mike è molto popolare in Spagna, il pubblico di Madrid aspettava soprattutto lui, e cantava le sue canzoni (tra l’altro ho constatato che tutti i negozi di dischi traboccano dei suoi CD, a differenza dei negozi italiani dove bisogna cercarli con il lanternino). Mike ha suonato Tubular Bells, Ommadawn, Shadow on the Wall, To France e Moonlight Shadow, come a Monaco. Mi hanno colpito due cose in particolare: l’esecuzione di To France, da brividi con una stupenda Rosa Cedron, ed il fatto che Mike, munito di bigliettini, ha parlato molto, ed allegramente, in spagnolo, stabilendo un dialogo con il pubblico ed annunciando di voler tornare ad esibirsi di nuovo, per un tempo maggiore…