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Losing our virginity

Losing our virginity (The first four years: 1973-1977)

Losing our virginity
Losing our virginity (1973-1977)

Per celebrare il 40° anniversario dell’etichetta Virgin, una delle più produttive e innovative case discografiche di tutti i tempi, è stato prodotto un nuovo album di 3 CD con i più  creativi esponenti dei primi 4 anni di attività.
“Losing Our Virginity” onora il primo album mai pubblicato, Tubular Bells (1973), e continua con i più importanti artisti e brani del periodo pre-punk. In quei primi 4 anni la Virgin ha ospitato la maggior parte dei pionieri della musica progressive ed è stata la casa di molti artisti di grande talento degli anni ’70. Partendo da Krautrock ed il prog, passando per avant-rock e arrivando al pionieristico synth-rock, “Losing Our Virginity” è un meraviglioso viaggio durante la nascita di una legenda.

CD1:

1. Mike Oldfield – Tubular Bells (Two sides excerpt) May 73
2. Faust – Krautrock May 73
3. Gong – The Pot Head Pixies May 73
4. Steve York’s Camelo Pardalis – I’ll Be Home May 73
5. Steve York’s Camelo Pardalis – Woman’s Lib Song May 73
6. Kevin Coyne – Marlene Aug 73
7. Henry Cow – Teenbeat (Reprise) Aug 73
8. Faust – Giggy Smile (Alternative Version) Sept 73
9. Kevin Coyne – Eastbourne Ladies Sept 73
10. Link Wray – I’m So Glad, I’m So Proud Oct 73
11. Gong – I Never Glid Before Dec 73
12. Captain Beefheart – Upon The My-Oh-My Apr 74
13. Klaus Schulze – Some Velvet Phasing May 74
14. David Bedford – An extract from Stars End Aug 74

CD2:

losing_our_virginity_back15. Robert Wyatt – I’m A Believer Sept 74
16. Comus – Down (Like A Movie Star) Sept 74
17. Fred Frith – Glass c/w Steel Sept 74
18. Hatfield And The North – Let’s Eat (Real Soon) Nov 74
19. Robert Wyatt – Yesterday Man Oct 74
20. Egg – Wring Out The Ground (Loosely Now) Dec 74
21. Ivor Cutler – I Believe In Bugs 1974
22. Captain Beefheart – Mirror Man (Live) Jan 75
23. Mallard – Road To Morocco 1975
24. Tom Newman – Sad Sing Feb 75
25. Clearlight – Extract from Clearlight Symphony Part One Feb 75
26. Hatfield And The North – Fitter Stroke Has A Bath Mar 75
27. Boxer – Hip Kiss Mar 75

CD3:

28. Steve Hillage – The Salmon Song April 75
29. White Noise – An extract from White Noise II Apr 75
30. Henry Cow/Slapp Happy – War May 75
31. Wigwam – Freddie Are You Ready Jun 75
32. Edgar Froese – Extract from Epsilon In Malaysian Pale Sept 75
33. David Bedford – The Rio Grande Sept 75
34. Tom Newman – Don’t Treat Your Woman Bad Nov 75
35. Ivor Cutler – The Dirty Dinner 1975
36. Daevid Allen & Euterpe – Wise Man In Your Heart May 76
37. Mike Oldfield – First Excursion Aug 76
38. Steve Hillage – It’s All Too Much Sept 76
39. Can – Silent Night Nov 76
40. Can – Don’t Say No 76

Possibile acquistarlo su Amazon e su Virgin store

Guida all’ascolto di Amarok

Continua il ciclo di Guide all’ascolto in Sala eufonica di Tradate!
Sabato 24 maggio 2014, dalle ore 15:00 alle 17:30, presso la Sala eufonica c/o Biblioteca civica di Tradate (VA), via Zara 37 (ingresso parcheggio al n° 41), ci sarà l’ascolto e l’analisi di uno dei più apprezzati album di Mike Oldfield, AMAROK!

Questa volta, sempre con l’aiuto del musicologo Giovanni Caristi, analizzeremo in dettaglio AMAROK, album di Mike Oldfield (1990) considerato da molti fans il suo lavoro migliore.
Ci sarà la presentazione dell’opera, poi un’accurata analisi dei temi e della composizione musicale, quindi l’ascolto Hi-Fi dell’intero album. Il tutto nella perfezione acustica di una sala progettata ad-hoc, con un impianto da 4.000 Watt e perfettamente insonorizzata.

Ingresso gratuito.
Posti limitati!
Per informazioni: Paolo Cremona 335.5262148 e la pagina Facebook dell’evento

Cinque compilation per i 40 anni della Virgin Records

Richard Branson gestiva col socio Nik Powell un negozietto di dischi, “Virgin Records and Tapes“, a Londra. Andando a gionfie vele, i due decisero di provare a mettere in piedi anche un’etichetta che chiamarono Virgin. Il logo glielo disegnò un certo Roger Dean. Prima di azzeccarne una giusta, le label solitamente ci mettono un po’ di tempo. Non fu così per la Virgin: prima pubblicazione, primo successo. E non solo successo, perché “Tubular Bells” di Mike Oldfield fu un vero e proprio boom e rimase nelle classifiche britanniche per 279 settimane vendendo oltre 2 milioni e mezzo di copie. Era il 1973. Da lì Virgin sarebbe cresciuta e si sarebbe espansa fino alla vendita alla Thorn EMI nel 1992. Ora l’etichetta è nella pancia dell’Universal Music Group, ma dallo scorso marzo è stata attivata Virgin EMI Records che tiene alta la bandiera un po’ irriverente degli esordi. Dopo le iniziative dei mesi scorsi per i primi quarant’anni della creatura di Sir Richard, ecco ora cinque album che attraversano quasi mezzo secolo. Sinteticamente:

Losing Our Virginity 1973- 1976 con (tra gli altri) Mike Oldfield – “Tubular bells”, Kevin Coyne – “Marlene”, Faust – “Giggy smile”, Gong – “The pot head”, Pixies, “Captain Beefheart” – Upon The My-Oh-My.
Never Trust A Hippy 1976-1979 con Sex Pistols – “God save the Queen”, X Ray Spex – “Oh bondage up yours”, Magazine – “Shot by both sides”, XTC – “Making plans Ffor Nigel”, Skids – “Into the valley”.
New Gold Dreams 1979-1983 con Human League – “Empire State human”, Orchestral Manoeuvres In The Dark – “Electricity”, Public Image Limited – “Flowers of romance”, Martha & The Muffins – “Echo Beach”, Japan – “Ghosts”.
Methods Of Dance 1973-1986 con Stephen ‘Tin Tin’ Duffy – “Kiss me”, Time Zone – “World destruction”, Sparks – “The number one song in Heaven”, Giorgio Moroder & Phil Oakey – “Together in electric dreams”, Public Image Limited – “This is not a love song”.
Fascinating Rhythms 1987-2013 con Bass-O-Matic- “Fascinating rhythm”, Empire Of The Sun – “We are the people”, Soul II Soul – “Back to life (However do you want me)”, Inner City – “Good life”, Fluke – “Groovy feeling”.

Le compilation sono in vendita sul Virgin Store

(Fonte Rockol)

Tubular Bells: The Mike Oldfield Story

La storia dietro ala carriera di Mike Oldfield e dietro al suo album più venduto, Tubular Bells.
E’ questo il contenuto del documentario di un’ora realizzato dalla BBC4 in onda l’11 ottobre 2013, alle ore 22:00, il 12 ottobre 2013, alle ore 1:55, il 14 ottobre 2013, alle 2:55 e domenica 12 gennaio 2014 a mezzanotte (ora inglese)

Tubular Bells – The Mike Odfield Story (BBC Documentary)

Nel 1973, fu realizzato un album contro ogni previsione e aspettative che andò al top delle classifiche del Regno Unito. In realtà l’album ha lanciato una etichetta discografica che è diventato uno dei marchi più riconoscibili nel mondo (Virgin), ha costituito la colonna sonora di uno dei più grandi film del decennio (L’esorcista), è diventato il più venduto album strumentale di tutti i tempi, avrebbe poi venduto oltre 16 milioni di copie ed in fatto che sia stato eseguito quasi da solo da un 19enne, rende la storia ancora più incredibile. Questo album è stato “Tubular Bells”, e il giovane e terribilmente timido musicista era Mike Oldfield.
Questo documentario presenta contributi di Sir Richard Branson, Danny Boyle, la famiglia di Mike e gli ingegneri originali dell’album Tubular Bells tra gli altri. La spina dorsale del film è una lunga intervista con Mike stesso, dove ci porta attraverso gli eventi che lo hanno portato di scrivere Tubular Bells – crescere con una madre con gravi problemi di salute mentale, il rifugio che cercava nella musica come un bambino, con talento che lo ha portato a suonare nei club di musica folk all’età di 12 anni e a creare un gruppo folk insieme a sua sorella, a soli 15 anni; la sua spaventosa esperienza di prendere LSD a 16 anni, e infine arrivare al Manor Recording Studios come un giovane musicista di sessione, presentando una demo ad un tecnico di registrazione il quale passò in seguito il nastro al giovane imprenditore Richard Branson.
Dopo il grande successo dell’album, Mike si ritirò su una collina Hereford, evitato vita pubblica e diventando un recluso fino a che non ha partecipato a una terapia controversa che ha cambiato la sua vita.
Nel 2012 Mike ha catturato l’immaginazione del pubblico, ancora una volta, quando gli fu chiesto di suonare presso lo stadio London Olympic alla cerimonia di apertura, dove Tubular Bells fu per 20 minuti la colonna sonora della cerimonia che durò circa un’ora.
Girato nel suo studio di registrazione a casa di Nassau, nel documentario Mike suona anche i molteplici strumenti di Tubular Bells e mostra come è stato messo insieme il pezzo più innovativo della musica.

Crises Collection 2013

Edizione Single Disc (1CD)
DISCO 1
Rimasterizzazione 2013
01 Crises 20:57
02 Moonlight Shadow 3:38
03 In High Places 3:33
04 Foreign Affair 3:53
05 Taurus 3 2:25
06 Shadow On The Wall 3:10
07 Moonlight Shadow (Unplugged Mix) 3:35
08 Shadow On The Wall (Unplugged Mix) 3:21
09 Mistake 2:56
10 Crime Of Passion (Extended Version) 4:10
11 Jungle Gardenia 2:46
12 Moonlight Shadow (12″ Single) 5:15
13 Shadow On The Wall (12″ Single) 5:09

Edizione Deluxe (2CD)
DISCO 1
Rimasterizzazione 2013
01 Crises 20:57
02 Moonlight Shadow 3:38
03 In High Places 3:33
04 Foreign Affair 3:53
05 Taurus 3 2:25
06 Shadow On The Wall 3:10
07 Moonlight Shadow (Unplugged Mix) 3:35
08 Shadow On The Wall (Unplugged Mix) 3:21
09 Mistake 2:56
10 Crime Of Passion (Extended Version) 4:10
11 Jungle Gardenia 2:46
12 Moonlight Shadow (12″ Single) 5:15
13 Shadow On The Wall (12″ Single) 5:09
DISCO 2
Live dal Wembley Arena il 22 luglio 1983, durante il tour “Crises”
01 Taurus I 9:14
02 Taurus II (Live At Wembley Arena/1983) 23:08
03 Crises (Live At Wembley Arena/1983) 23:15
04 Moonlight Shadow (Live At Wembley Arena/1983) 5:28
05 Shadow On The Wall (Live At Wembley Arena/1983) 6:26
06 Family Man (Live At Wembley Arena/1983) 4:14

Edizione Box set per il 30° Anniversario (3CD + 2DVD)
crises-box
DISCO 1
Identico all’edizione Single Disc
DISCO 2
Live dal Wembley Arena il 22 luglio 1983, durante il tour “Crises”
01 Woodhenge / Incantations Part Three 8:09
02 Sheba 3:23
03 Ommadawn Part One 8:52
04 Mount Teidi 4:10
05 Five Miles Out 5:03
06 Tubular Bells Part One 18:44
DISCO 3
Identico al disco 2 dell’edizione Deluxe
DISCO 4 (DVD)
01 Crises (Live alla Wembley Arena) 22:35
02 Tubular Bells Part One (Live at Wembley Arena) 19:10
03 Moonlight Shadow 3:42
04 Shadow on the Wall 3:08
05 Moonlight Shadow (BBC “Top of the Pops” il 23 giugno 1983) 3:15
06 Crime of Passion 3:42
DISCO 5 (DVD)
Rimasterizzazione 2013 / 5.1 Surround Sound
01 Crises 20:38
02 Moonlight Shadow 4:00
03 In High Places 3:53
04 Foreign Affair 4:13
05 Taurus 3 2:50
06 Shadow on the Wall 5:13

Edizione esclusiva, limitata (500 copie) e numerata, in vinile verde trasparente (180gm)
crisis2013
01 Crises (Mike Oldfield) – 20:40
02 Moonlight Shadow (Oldfield) – 3:34 (voce Maggie Reilly)
03 In High Places (Oldfield, Jon Anderson) – 3:33 (voce Jon Anderson)
04 Foreign Affair (Oldfield, Maggie Reilly) – 3:53 (voce Maggie Reilly)
05 Taurus 3 (Oldfield) – 2:25 (instrumental)
06 Shadow on the Wall (Oldfield) – 3:09 (voce Roger Chapman)

Prodotto dalla Universal Music
Rilasciato il 2 settembre 2013

Mike Oldfield suona: chitarre in tutti i brani eccetto in “Foreign Affair” (Ovation Adamus electroacoustic guitar, Ramirez Spanish guitar e Manson acoustic guitar in “Taurus 3”); Fairlight CMI in tutti i brani tranne che in “Taurus 3”; Roland string synthesizer (forse il RS-202) in “Crises”, “In High Places”, “Foreign Affair” e “Shadow on the Wall”, Oberheim OB-Xa synthesizer in “Crises” e “In High Places”; organo Farfisa, piano forte e Prophet 5 synthesizer in “Crises”; chitarra basso in “Crises” e “Shadow on the Wall”; chitarra basso acustica in “Taurus 3”; arpa in “Crises”; mandolino in “Crises” e “Taurus 3”; banjo in “Taurus 3” e “Shadow on the Wall”; batteria elettronica Simmons in “Crises”; campane, tamburello e shaker in “Taurus 3”; Oberheim DMX drum machine, Oberheim DSX digital polyphonic sequencer e Quantec Room Simulator reverb unit in “Crises”; voce in “Crises”.

Collaboratori:
Maggie Reilly – voce in “Moonlight Shadow” & “Foreign Affair”
Jon Anderson – voce in “In High Places”
Roger Chapman – voce in “Shadow on the Wall”
Simon Phillips – batteria acustica Tama, co-produttore, effetti speciali, shaker in “Foreign Affair” e “Taurus 3”, schiocca dita, campane, tamburello e stivali in “Taurus 3”
Ant (Anthony Glynne) – chitarre in “Crises” e “Shadow on the Wall”
Rick Fenn – chitarre in “Crises”
Phil Spalding – chitarra basso in “Crises” e “Moonlight Shadow”
Pierre Moerlen – vibraphone in “In High Places”

Five Miles Out Collection 2013

Edizione Single Disc (1CD)
DISCO 1
01 Taurus II (rimasterizzazione 2013) 24:45
02 Family Man (rimasterizzazione 2013) 3:45
03 Orabidoo (rimasterizzazione 2013) 13:03
04 Mount Teidi (rimasterizzazione 2013) 4:10
05 Five Miles Out (rimasterizzazione 2013) 4:22
06 Waldberg (The Peak) 3:27
07 Five Miles Out (Demo) 4:10

Edizione Deluxe (3 CD)
DISCO 1
01 Taurus II (rimasterizzazione 2013) 24:45
02 Family Man (rimasterizzazione 2013) 3:45
03 Orabidoo (rimasterizzazione 2013) 13:03
04 Mount Teidi (rimasterizzazione 2013) 4:10
05 Five Miles Out (rimasterizzazione 2013) 4:22
06 Waldberg (The Peak) 3:27
07 Five Miles Out (Demo) 4:10
DISCO 2
Concerto live a Colonia (Köln) del 6 dicembre 1982, durante il tour “Five Miles Out”
01 Tubular Bells Part One 23:12
02 Sheba 4:22
03 Mirage 5:37
04 Family Man 3:45
05 Taurus II 25:32
06 Mount Teidi 4:21
07 Five Miles Out 7:23
08 Guilty 5:38
DISCO 3 (DVD)
Remix 2013 5.1 Surround
01 Taurus II 24:45
02 Family Man 3:45
03 Orabidoo 13:03
04 Mount Teidi 4:10
05 Five Miles Out 4:22
Video
06 Five Miles Out 4:13 (video promozionale)
07 Mistake (video clip ripreso durante la trasmissione “Six Fifty Five” della BBC il 28 luglio 1982)
08 Five Miles Out (video clip ripreso durante la trasmissione “Six Fifty Five” della BBC il 28 luglio 1982)

Edizione esclusiva, limitata (500 copie) e numerata, in vinile giallo trasparente (180gm)
fmo2013
01 Taurus II (Mike Oldfield) 24:43
02 Family Man (Oldfield/Tim Cross/Rick Fenn/Mike Frye/Maggie Reilly/Morris Pert) 3:45
03 Orabidoo (Oldfield/Cross/Fenn/Frye/Reilly/Pert) 13:03
04 Mount Teidi (Oldfield) 4:10
05 Five Miles Out (Oldfield) 4:16

Prodotto dalla Universal Music
Rilasciato il 2 settembre 2013

Mike Oldfield – guitars, bass, keyboards, vocals, producer, engineer
Richard Barrie – technical assistant
Graham Broad – drums
Tim Cross – keyboards
Rick Fenn – guitars
Martyn Ford – conductor for strings
Mike Frye – percussion
Richard Mainwaring – engineer
Paddy Moloney – Uilleann pipes
Tom Newman – engineer
Maggie Reilly – vocals
Carl Palmer – percussion
Morris Pert – percussion, keyboards, arranger for strings
Fin Costello – photographer