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Music of the Spheres

Lista brani

Prima Parte
01. Harbinger (04’04”)
02. Animus (03’09”)
03. Silhouette (3’19”)
04. Shabda (3’56”)
05. The Tempest (5’48”)
06. Harbinger (reprise) (1’30”)
07. On My Heart (2’27”)

Seconda Parte
08. Aurora (3’42”)
09. Prophecy (2’54”)
10. On My Heart (reprise) (1’16”)
11. Harmonia Mudi (3’46”)
12. The Other Side (1’28”)
13. Empyrean (1’37”)
14. Musica Universalis (6’24”)

Etichetta: Universal Music Classics and Jazz, una divisione della Universal Music Operations Limited, sotto licenza esclusiva della Mercury Records Limited. Tutti i brani pubblicati da BMG Music Publishing Ltd.
Rilasciato il 17 Marzo 2008

Album di musica classica per orchestra, piano forte e chitarra classica, registrato negli studi Abbey Road. Masterizzato da Metropolis Mastering London.
Oltre a Mike Oldfield, che suona la chitarra classica, all’album hanno partecipato:
– il soprano Hayley Westenra per i brani “On My Heart” e “On My Heart (Reprise)”;
– il pianista cinese Lang Lang (registrato a New York, negli studi Legacy Recording) nei brani “Harbinger”, “Animus”, “Silhouette”, “The Tempest”, “Harbinger Reprise” e “Prophecy”;
– l’orchestra “Sinfonia Sfera”, diretta da Karl Jenkins.

Prodotto da Mike Oldfield e Karl Jenkins
Missato da Mike Oldfield
Orchestrato e diretto da Karl Jenkins
Ingegnere del mastering: Miles Showell
Ingegnere del suono: Simon Rhodes
Assistente: Rupert Christie

Intervista su “Mail on Sunday”

Mail On Sunday, Gennaio 2008
Mail On Sunday, Gennaio 2008

Sul settimanale inglese The Mail on Sunday è stato pubblicato il 13 gennaio un articolo-intervista di Richard Holledge contenente una sorprendente quanto preoccupante intervista di Mike.
Sorprendente, in quanto ci presenta un Mike stanco di lavorare, che percepisce come un obbligo terribile la continua ricerca della perfezione nella sua musica, e allo stesso tempo preoccupante per la sua dichiarazione: “Ne ho abbastanza“.
Anche se siamo abituati a dichiarazioni contraddittorie e spesso smentite dai fatti, non possiamo fare a meno di chiederci: “Se Music of the Spheres fosse veramente l’ultima eredità che ci lascia il nostro idolo, noi che viviamo sempre aspettando il suo prossimo album o concerto, verso cosa guarderemmo in futuro?”

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