Light + Shade Tour?

Sul sito ungherese Népszabadság Online è stato pubblicato un articolo/intervista realizzato telefonicamente da Serfőző Melinda, il 4 ottobre 2005. In quest’articolo si parla di un un tour europeo di Light & Shade nel 2006. Non ci sono conferme sul dove e quando, ma sembra che Mike abbia l’intenzione di suonare in alcune città europee. Questo va in conflitto con l’altra notizia che avevamo, che Mike non avrebbe fatto un tour per Light & Shade. Di seguito, la traduzione dell’articolo:

Martedì, 04 Ottobre 2005
Intervista per la rivista ungherese Népszabadság Online
Autore: Serfozo Melinda

Non sono un musicista come gli altri. Sono un tecnico che traduce le sue idee nel linguaggio della musica” dice Mike Oldfield, che ha pubblicato un nuovo album dopo tre anni di pausa. Si tratta di un doppio album intitolato “Light & Shade“.

Durante gli ultimi due anni, Oldfield non ha composto musica, o meglio, non ha composto musica nel modo suo tradizionale. Ha creato due giochi per computer, nei quali la musica è essenziale. Intorno a questi videogiochi si sono creati anche alcuni fanclub, e sono pubblicati nella sua HomePage. Non è poca cosa, perché è un gioco molto originale e al quale Mike Oldfield stesso partecipa ogni tanto.

Inoltre, non ha rinunciato alla musica “reale”: la versione remix del suo primo album chiamato “Tubular Bells” è uscito nel 2003, e da poco “Light & Shade” è uscito nei negozi. “Ogni cosa, giornali, televisione, tutte le aree della vita specializzate in qualcosa, sono orientate su un’area importante. Credo che nel 2005 doveva essere così, ed io ho provato a fare la stessa cosa, ho voluto mostrare i due lati del mio mondo musicale” dichiara Mike nell’intervista telefonica concessa al nostro giornale.

Ed è così, il CD chiamato Light (Luce) è luminoso, brillante quasi appropriato per la meditazione ma in fin dei conti un buon CD in stile Chill-out, ideale sfondo musicale per il riposo del fine settimana, passeggiando o chiacchierando con gli amici. Dall’altro lato, Shade (Ombra) freme; c’è la guerra, tutti i problemi della debolezza, la parte scura dell’amore tradotto in musica – e tutto focalizzato nella direzione della musica elettronica dance. Dobbiamo essere cauti con le categorie perché a Mike Oldfield non gli piace che la sua musica sia catalogata come appartenente ad un certo genere. “E’ semplicemente la mia musica, non mi piace catalogarla. Mi siedo da solo a casa mia e scrivo la musica che mi viene da dentro. Per esempio, questi due album non sono una sequenza di brani, ma un’integrazione tra loro, come se fossero un unico brano” ci spiega.

Ci sono molte novità in questo album. Da una parte, contiene all’interno quattro brani in formato U-MYX, il che significa che i suoi fans possono missarli a piacimento e creare le loro proprie canzoni. Possono inviare questi brani a Mike Oldfield che premierà alla fine i migliori. D’altra parte, anche se non è stato molto entusiasta ad esibirsi dal vivo ultimamente, farà comunque un tour per lanciare quest’ultimo suo album. Non è ancora confermato dove e quando lo farà ma è certo che si esibirà in alcune città europee nel 2006.