Massimo Giuntini, il virtuoso di cornamusa irlandese presenta “The White Wolf”

Tgcom24 incontra lʼartista per parlare del nuovo album, che arriva a tre anni di distanza dal precedente.

Si intitola “The White Wolf” il nuovo lavoro discografico del virtuoso di cornamusa irlandese Massimo Giuntini, un album che arriva a tre anni di distanza dal precedente. Il disco racchiude nove brani strumentali, arrangiati per la prima volta dal polistrumentista, con l’aiuto di suoni orchestrali. Una carriera quella del musicista e compositore casentinese, che pur partendo da radici popolari legate alla musica irlandese, ha conosciuto negli anni una continua evoluzione.

E’ lo stesso Massimo, gradito ospite questa settimana a “Popular”, a parlarci dell’origine del progetto.
“I brani del disco”, ci spiega Massimo: “nascono dalla mia collaborazione con Luigi Giusti autore di documentari sulla caccia “di selezione” e sono creati come colonne sonore di questi filmati. Sono tutte mie composizioni alle quali ho dato una “forma canzone” le ho ristrutturate musicalmente, adattandole alla realtà dell’album. Ci sono stati punti di riferimento come il Mike Oldfield di “Incantations” che mi hanno molto ispirato”.

Cosa rappresenta, secondo te, tenere viva la tradizione della musica irlandese e celtica in Italia?
 Non mi sono posto il problema di essere il “portavoce” di una tradizione, sono e rimango italiano e toscano, sono un estimatore della musica irlandese e non mi considero un “testimone” di una certa cultura musicale. Posso ritenermi orgoglioso quando diffondo questa musica attraverso le uscite discografiche ed i concerti ed ho un riscontro da parte del pubblico. Per me suonare è come respirare, quindi fondamentale per vivere.

La tua musica, pur tenendo conto della tradizione, è riuscita ad ampliare i suoi “confini” 
 Vorrei che tutti quelli che non conoscono la musica irlandese o celtica, trovassero qualcosa di interessante nella mia musica. Lo scopo è di allargare la diffusione di certi strumenti, come la cornamusa irlandese o i bagpipes, che molti hanno ascoltato in colonne sonore di film come “Braveheart” e “Titanic”, ma mai dal vivo in un concerto.

Ci saranno concerti per presentare al pubblico “The White Wolf”?
Essendo l’album pensato nell’ottica orchestrale non sarà facile proporlo in concerto, ma con i miei musicisti stiamo lavorando per adattare i brani alla realtà del live. Una sfida non semplice ma avvincente, che siamo pronti a raccogliere, nel tentativo di dare ancora emozioni al pubblico. “The White Wolf”, nuovo lavoro di Massimo Giuntini è reperibile e scaricabile in tutte le maggiori piattaforme online.

Articolo su TgCom24 del 11/05/2018
http://www.tgcom24.mediaset.it/rubriche/massimo-giuntini-il-virtuoso-di-cornamusa-irlandese-presenta-the-white-wolf-_3139394-201802a.shtml